·

Vita diocesana

MAGGIO: MESE MARIANO 2014

Paolo Emanuele · 5 anni fa

S. E. Mons. Luigi CANTAFORA, avendo una grande devozione verso la Vergine Maria, da diversi anni ha istituito il mese mariano in Cattedrale, in cui si sono alternate, annualmente, la statua della Madonna di Dipodi, il Quadro Divino o la statua e della Madonna di Visora. Il mese mariano è stato aperto il 1° maggio con l’arrivo della statua della Madonna di Visora, detta anche “Madonna della Cerzulla” (Conflenti), presso la Chiesa B.V.M. del Rosario. Dopo la celebrazione della S. Messa è stata effettuata una processione fino alla Cattedrale con la partecipazione delle Confraternite e degli Statuari della Diocesi. Nel susseguirsi delle Messe vespertine tra i tanti pellegrinaggi, ci sono state varie iniziative: la S. Messa di ringraziamento per la Beatificazione della Beata Maria Cristina di Savoia; la giornata diocesana della gioventù con l’intervento-testimonianza di Suor Carolina Iavazzo, collaboratrice del Beato Don Pino Puglisi nel quartiere Brancaccio (PA); l’offerta dell’olio votivo alla Vergine con successiva presentazione del libro “Charitas Christi urges nos” scritto da S.E. Mons, Luigi Cantafora e presentato da S.E.R. Cardinale Elio Sgreccia; incontro di preghiera della nuova comunità “Missione Belem”; incontro dei cori della diocesi con canti mariani curati dall’Ufficio Migrantes Diocesano; Inaugurazione mostra Concattedrale S. Benedetto con l’intervento di S.E.R. Mons. Nunzio Galantino e il Meeting delle Famiglie con la presenza di S.E.R. Cardinale Silvano Piovanelli. Quest’anno, nel mese mariano vi è stata una grande partecipazione di fedeli provenienti anche al di fuori della nostra Diocesi di Lamezia Terme. Durante il mese di Maggio, molte comunità parrocchiali e movimenti spirituali, hanno sottolineato la devozione a Maria con il pellegrinaggio in Cattedrale per rendere onore e lode alla Vergine, recitando il Santo Rosario, stornellando canti mariani anche dialettali, seguiti dalla Celebrazione Eucaristica. Il cristiano seguace e discepolo di Cristo ha sempre avuto grande venerazione per Maria, la Madre di Dioe di tutti coloro che vivono secondo il Vangelo. Durante i secoli, questa venerazione si è manifestata attraverso una grande varietà di feste e preghiere, con la dedica alla Madonna di innumerevoli santuari e chiese. Le origini del mese Mariano sono “attribuite” ad Alfonso X, detto il Saggio Re di Castiglia e Leon (secolo XIII), che la celebrava in Las Cantigas de Santa Maria. Ma la storia del mese Mariano ha già inizio nel Medioevo. Infatti si cercava di introdurre il Vangelo, anche facendo divenire cristiane le feste che invece prima erano pagane ed erano celebrate in onore della natura e della dea Maia, regina della primavera. La pratica delle prime devozioni risale tuttavia al secolo XVI. La formalizzazione del mese di Maggio arriva soltanto con una pubblicazione del 1725 ad opera del padre Gesuita Dionisi. La stagione primaverile, tempo in cui tutta la natura si ridesta a nuova vita, è un tempo adatto a risvegliare anche la nostra fede: la Chiesa infatti celebra il Mistero Pasquale e Maria è parte di questo mistero. Ogni celebrazione mariana ci riporta a Cristo, poiché Maria ha un ruolo ben preciso all’interno della Chiesa. Madre di Dio e Madre nostra, è per tutti esempio di fede, fonte di speranza, modello di carità.