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Spiritualità

Incontri di catechesi sulla Famiglia in preparazione all’VIII meeting mondiale delle Famiglie e alla III Assemblea Generale Ordinaria dei Vescovi

Cesare Natale Cesareo · 5 anni fa

Incontri di catechesi sulla Famiglia in preparazione all’VIII meeting mondiale delle Famiglie e alla III Assemblea Generale Ordinaria dei Vescovi

La famiglia, dalla quale dipende l’avvenire dell’umanità, rappresenta una delle preoccupazioni costanti della Chiesa. All’interno della famiglia ruotano, infatti, gli snodi centrali della realtà umana: l’amore che la fonda; il rispetto e servizio alla vita in tutti i suoi momenti; il perseguire il bene in ordine alla verità, alla libertà e alla dignità della persona, premessa e garanzia anche della giustizia sociale.

Da più parti, si guarda alla famiglia con preoccupazione crescente, a motivo del mondo di oggi in cui vive. Anche Papa Francesco manifesta tale sentimento e, nell’esortazione apostolica Evangelii Gaudium, lo rende manifesto: “L’individualismo postmoderno e globalizzato favorisce uno stile di vita che indebolisce lo sviluppo e la stabilità dei legami tra le persone, e che snatura i vincoli familiari” (EG 67). In una tale e complessa situazione culturale, la famiglia viene messa in profonda crisi, come anche tutte le comunità e i legami sociali, però, nel caso della famiglia, la fragilità dei legami diventa particolarmente grave perché si tratta della cellula fondamentale della società, del luogo dove si impara a convivere nella differenza e ad appartenere ad altri e dove i genitori trasmettono la fede ai figli (Cfr. EG 66).

In questa preoccupante situazione, è necessario che la famiglia prenda sempre più consapevolezza della propria identità e della propria missione. Ed è questo l’obiettivo che la Chiesa s‘impone, come uno degli impegni prioritari. Ne è segno eloquente il III Sinodo dei vescovi, incentrato sul tema “Le sfide pastorali sulla famiglia nel contesto dell’evangelizzazione”, che dopo l’assise straordinaria, celebrata l’ottobre scorso, si attende quella ordinaria, dell’ottobre prossimo. Ma prima ancora di questo evento ecclesiale, ce ne sarà un altro - di notevole importanza - ed è l’VIII Incontro Mondiale delle Famiglie, che si svolgerà nella città di Philadelphia, negli Stati Uniti d’America, dal 22 al 27 settembre 2015, e avrà per tema “L’amore è la nostra missione. La famiglia pienamente viva”.

Il vero amore umano - oggi più che mai insidiato da diverse forme di sottocultura - nella misura in cui si va indebolendo, si oscura anche l’identità stessa dell’essere umano.

San Giovanni Paolo II, all’inizio del suo Pontificato, nella sua prima enciclica, Redemptor hominis, sostiene con convinzione che l’uomo non può vivere senza amore: “Egli rimane per se stesso un essere incomprensibile, la sua vita è priva di senso, se non gli viene rivelato l’amore, se non s’incontra con l’amore, se non lo sperimenta e non lo fa proprio, se non vi partecipa vivamente” (cfr. n. 10).

Ora, è risaputo, che il luogo primario in cui l’uomo può conoscere l’amore, imparare ad amare e a sentirsi amato, non soltanto da altre persone, ma anche, e innanzitutto, da Dio è proprio la famiglia, voluta – da Dio stesso - quale prima comunità di vita e amore. Per questo, ai genitori cristiani spetta il delicato compito di formare e custodire un focolare in cui germogli e maturi la profonda identità umana e cristiana dei propri figli, soprattutto, perché cristiani, l’essere figli di Dio. Ma l’amore di genitori potrà parlare di Dio ai figli soltanto se prima il loro amore di sposi è vissuto nella santità e nell’apertura alla fecondità dell’unione matrimoniale.

L’amore esistente tra gli sposi cristiani è una realtà santa e nobile, se viene sempre vivificata dall’azione dello Spirito Santo. Quando i coniugi sono nella grazia, lo Spirito Santo, li aiuterà a donarsi reciprocamente con quella generosità smisurata con cui “Cristo ha amato la Chiesa e ha dato se stesso per lei” (Ef 5,25). La famiglia, dunque, si conserva e si rafforza solo grazie all’amore vero!

In una società tanto spesso caratterizzata da segni di morte e di mancanza di amore, come la violenza, l’aborto, l’eutanasia, l’emarginazione degli invalidi e delle persone povere e inutili, solo l’amore rende la famiglia capace a mantenere viva la fiamma della vita, il rispetto del mistero di ogni nuova vita.

Di questa fragile realtà della Famiglia e dell’amore umano che la fonda se ne parlerà negli incontri di catechesi che il Movimento Apostolico della Diocesi di Lamezia Terme proporrà a tutti in sette appuntamenti. Il principio ispiratore degli incontri è l’esortazione apostolica Evangelii Gaudium, di Papa Francesco, il quale sollecita tutta la Chiesa a vivere un’azione pastorale che sappia condurre i singoli credenti a vivere ancora meglio e con profondità quella relazione di comunione con il nostro Padre celeste, mediata da Cristo Signore e dalla Chiesa, la sola che possa guarire, promuovere e rafforzare i legami interpersonali e familiari (cfr. EG 67). E, soprattutto, raccomanda che “ i coniugi, i sacerdoti e le comunità parrocchiali, come pure i movimenti e le associazioni a lasciarsi guidare dalla Parola di Dio, su cui poggiano le fondamenta del santo edificio della famiglia Chiesa domestica e famiglia di Dio (Dalla Lettera di Sua Santità, Papa Francesco, al Presidente del pontificio Consiglio per la Famiglia per l'VIII Incontro Mondiale delle Famiglie - Philadelphia, 22-27 Settembre 2015- Città del Vaticano, 9 dicembre 2014).