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Cultura e Società

Conclusa settimana dello studente al Liceo “Campanella” con la testimonianza del gospel rapper Shoek

Paolo Emanuele · 5 anni fa

Conclusa settimana dello studente al Liceo “Campanella” con la testimonianza del gospel rapper Shoek

Laboratori di arte, artigianato, videomaking e giornalismo. Seminari sui temi della salute e del benessere, cineforum, dibattiti su argomenti di attualità, momenti di approfondimento sulle singole materie studiate tutti i giorni e confronti interdisciplinari. E tre ospiti d’eccezione: lo studioso e noto conduttore televisivo Alberto Angela, il geologo lametino di fama internazionale Giulio Riga, la testimonianza del gospel rapper Shoek.

Si è appena conclusa una settimana particolarmente intensa per il Liceo “Campanella” di Lamezia Terme che come ogni anno, nella pausa didattica a cavallo tra primo e secondo quadrimestre, ha organizzato una settimana pensata “dagli studenti per gli studenti”, con contenuti e modalità didattiche innovative. Tra gli obiettivi dell’iniziativa: approfondire temi e argomenti spesso per ragioni di tempo non trattati nei percorsi didattici ordinari e stimolare il protagonismo degli studenti nell’organizzazione della vita della scuola.

Sono stati gli stessi del Comitato Studentesco, coordinati dalla docente Michela Cimmino, a definire il programma delle attività della settimana dello studente confrontandosi con tutti i docenti e gli studenti dell’istituto superiore e coinvolgendo figure e realtà associative esterne alla scuola, che hanno offerto gratuitamente il loro contributo.

“Come Comitato studentesco – dichiarano i rappresentanti degli studenti Reuel Lento, Alessandra Ariosto, Francesco Colelli, Pietro D'Ippolito, Roberto Adamo, Gianmarco Costanzo e Mariasole Sacco – siamo soddisfatti del programma organizzato anche quest’anno per la settimana dello studente e della risposta positiva dei 1100 studenti del Campanella, che hanno partecipato attivamente sia all’organizzazione della settimana sia alle diverse attività proposte. Ringraziamo tutti i docenti dell’istituto per la collaborazione e il sostegno e le figure esterne intervenute, che hanno arricchito il programma con i loro contributi stimolando interesse e voglia di approfondire i diversi temi. La settimana dello studente per noi non è un fatto episodico, da ripetere una volta l’anno, ma rientra nello spirito e nella mission di una scuola come il Liceo “Campanella” dove tutti i giorni, nel rispetto dei differenti ruoli, si sviluppa una collaborazione virtuosa tra studenti e docenti e tra la scuola e il territorio”.

“Il coinvolgimento e il protagonismo degli studenti nell’organizzazione annuale di questa settimana fortemente voluta dal dirigente Giovanni Martello – dichiara la docente Michela Cimmino – ci dà la prova di cosa significa fare “buona scuola”: significa mettersi a servizio del territorio, aprire gli orizzonti della didattica e, pur ribadendo il valore insostituibile della scuola pubblica, avviare sinergie virtuose con tutti i soggetti attivi sul territorio che possono arricchire il percorso formativo dei nostri ragazzi”.

A chiudere la settimana dello studente, la testimonianza del rapper Shoek, all’anagrafe Thomas, che ha parlato a tutti gli studenti in auditorium della sua vita, di un cammino di rinascita che lo ha portato dalle gang sudamericane all’incontro con Cristo. Una vita, quella di Shoek, pioniere del gospel rap in Italia, che ha conosciuto inferno e paradiso, la strada e la comunità, la morte spirituale e la rinascita. E che agli studenti del Liceo “Campanella” ha lasciato un messaggio: “non sprecate la vostra vita e non mettetevi addosso delle maschere che negano la vostra autenticità, che non vi fanno essere felici. Spendete la vostra vita per ciò per cui vale davvero la pena vivere: l’amore, la speranza, la salvezza. Tutto questo ha un solo nome: il nome di Gesù Cristo”