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Cultura e Società

Inaugurato a San Pietro a Maida il Parco Etnografico-Museale " La Via dei Trappiti"

Paolo Emanuele · 4 anni fa

Finalmente, dopo oltre vent’anni, l’idea e il sogno , del prof. Gullo e sua, come dice il sindaco di San Pietro a Maida dott. Pietro Putame, si concretizza. Prende vita e forma in un percorso immerso nella natura attraverso la Via dei Trappiti.

Cornice delle grandi occasioni in una giornata dalla temperatura primaverile, vitalizzata dai bambini delle scuole, che hanno partecipato all’evento portando la loro irresistibile allegria . Presenti tutti i sindaci dell’Unione dei Comuni Monte Contessa: dr. Pietro Putame, sindaco di San Pietro a Maida, ing. Domenico Pallaria, sindaco di Curinga,Ins. Natale Amantea, sindaco di Maida , Arch. Gianfranco De Vito, sindaco di Jacurso , dott. Francesco Scalfaro sindaco di Cortale. Hanno voluto essere presenti all’importante manifestazione, il presidente della Provincia di Catanzaro il dott.Vincenzo Bruno e l’On. Leopoldo Chieffallo ; i sindaci di Platania dott. Michele Rizzo edi Nocera Terinese, geom. Gaspare Rocca .

La cerimonia prende il via con i saluti del sindaco di San Pietro a Maida dr. Pietro Putame, che ha voluto ricordare l’importanza che i trappiti e i mulini hanno rivestito nell’economia e nella vita sociale di San Pietro a Maida e dei comuni limitrofi. Il progetto che fa parte di un programma di largo respiro , coinvolge varie realtà rivierasche della piana lametina, nella quale come ribadiva il sindaco di Curinga, ing Domenico Pallaria, si è riusciti a coinvolgere l’UNIONE dei COMUNI MMONTE CONTESSA, il progetto è realizzato con fondi europei PISL Turismo. Un’opportunità notevole per tutte le realtà territoriali locali, che organicamente attraverso le proprie peculiarità attrattive, possono dare un notevole impulso all’economia attraverso iniziative turistico-culturali e paesaggistiche delle quali questo territorio è ricco.

Concetti toccati anche dal presidente della provincia dott.Vincenzo Bruno ed hasottolineato, che nonostante lo smembramento del territorio con la nascita delle nuove provincie, la provincia di Catanzaro è senza dubbio la più attiva nel volere il proprio riscatto.

La benedizione dell’opera da parte di don Domenico Cicione parroco di San Pietro a Maida e il taglio del nastro a cinque mani, ha aperto il percorso verso il troppito e il mulino, un tragitto di qualche centinaio di metri attraverso una natura incontaminata . Il percorso ben organizzato con cartelli e corrimano in legno, porta a fondo valle dove il torrente di acqua limpida, lambisce la struttura in pietra che colpisce per le sue dimensioni e per la sua disposizione interna. L’area circostante è stata adibita con punti pik-nik con arrostitoi, panchine e tavoli coperti da belle tettoie in legno e tegole in cotto. La rivalutazione del un vecchi frantoio ci riporta alla nostra storia quando la fatica, lo scorrere lento del tempo, scandiva la vita di tutti i giorni e quando la festa era portare a casa il frutto del proprio lavoro.

A questo punto non possiamo far altro che invitare tutti a visitare questa bella e interessante realizazione.

Cesare Natale Cesareo