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Vita diocesana

Garanzia Giovani e Lamezia Terme

Paolo Emanuele · 4 anni fa

Garanzia Giovani e Lamezia Terme

“Se sei un giovane tra i 15 e i 29 anni, residente in Italia – cittadino comunitario o straniero extra UE, regolarmente soggiornante – non impegnato in un’attività lavorativa né inserito in un corso scolastico o formativo, puoi aderire a Garanzia Giovani, per usufruire delle opportunità di orientamento, formazione e lavoro previste dal Programma”.

Sono quattro gli incontri promossi dall’Ufficio diocesano per la Pastorale Sociale e del Lavoro della Diocesi di Lamezia Terme con il suo Direttore Don Fabio Stanizzo in collaborazione con Confcoperative Calabria; si sono già tenuti due dei colloqui previsti, il 16 e 23 giugno con la partecipazione di circa venti ragazzi interessati ad entrare nel mondo del lavoro, anche con progetti interessanti di auto-impresa.

Ma che cos’è Garanzia Giovani?

è il Piano Europeo per la lotta alla disoccupazione giovanile, rivolto ai Paesi Membri con tassi di disoccupazione superiori al 25%. Le misure previste dal Progetto sono: accoglienza, orientamento, formazione, accompagnamento al lavoro, apprendistato, tirocini, servizio civile, sostegno all’autoimprenditorialità, mobilità professionale all’interno del territorio nazionale o in Paesi UE, bonus occupazione per le imprese.

Nella fase dell’accoglienza, presso lo sportello che ti verrà indicato dalla tua Regione, o in questo caso presso l’Ufficio di Pastorale Sociale e del Lavoro con i referenti di Confcoperative Calabria, verrai subito informato sui contenuti e sui servizi previsti dal Programma in ambito regionale.

Con l’aiuto dell’operatore puoi, se non l’hai già fatto, registrarti al Programma grazie all’inserimento dei tuoi dati personali nel modulo online, conoscere gli obiettivi del Programma europeo e gli attori coinvolti per la sua attuazione a livello nazionale, la rete dei servizi competenti e i soggetti autorizzati e/o accreditati in ambito regionale, scoprire le opportunità, le misure disponibili e il loro funzionamento. Ad esempio, come si attiva un tirocinio, in cosa consiste l’apprendistato, quali sono i percorsi formativi disponibili, come avviare un’impresa o come fare il servizio civile; conoscere le modalità per accedere a queste misure, anche con indicazioni operative, e conoscere gli enti del lavoro e della formazione a cui puoi rivolgerti.

Dopo questa prima fase di accoglienza ci sarà un colloquio, alla fine del quale l’operatore in base alle tue abilità, conoscenze ed esperienze, ma anche in base alle personali esigenze e necessità ti indicherà il percorso formativo/lavorativo più attinente.

Uno degli strumenti più incisivi del Programma è il tirocinio, che permette di avere una vera esperienza lavorativa con una durata di 6 mesi, 12 nel caso di disabili o svantaggiati. Ad ogni tirocinante verrà riconosciuta un’indennità mensile fino a 500 euro, con un contributo più alto per coloro che fanno l’esperienza fuori dal propio territorio.

Per quanto riguarda l’autoimpiego invece, per i giovani fino a 29 anni, sono previsti servizi in grado di rispondere ai diversi bisogni in fase di startup e nelle fasi successive, favorendo l'accesso a incentivi per la creazione di impresa (ad esclusione del contributo a fondo perduto) e/o l'attivazione degli incentivi pubblici nazionali e regionali; anche in questo caso il futuro imprenditore sarà guidato da persone esperte nel campo del business e del marketing e anche l’impresa, una volta avviata potrà usufruire di tali servizi di accompagnamento per circa un anno. Assistenza personalizzata nelle varie fasi del progetto imprenditoriale, dallo startup all'accesso agli strumenti di credito e microcredito, alla fruizione degli incentivi.

Se sei interessato, se hai l’intenzione di conoscere in modo più approfondito il Progetto, se hai bisogno di semplici informazioni, ti aspettiamo nella sede dell’Ufficio per la Pastorale Sociale e del Lavoro, in via Lissania 2, per partecipare agli ultimi due incontri che si terranno in data martedì 23 giugno dalle ore 18,30 alle 19,30 e venerdì 26 giugno dalle 18,30 alle 19,30.

Giuseppe Caruso, AdC Progetto Policoro