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Vita diocesana

Presentata in conferenza stampa la celebrazione di apertura dell’Anno Santo a Lamezia

Gigliotti Saveria Maria · 4 anni fa

Sarà una celebrazione sobria e semplice, secondo lo stile tracciato da Papa Francesco, in cui si darà rilievo alla presenza degli ammalati, degli anziani e delle persone con disabilità che sono “la carne privilegiata del Corpo di Cristo”. Contrariamente a quanto previsto inizialmente, per favorire una larga partecipazione, la celebrazione della Santa Messa alle 10.30 si svolgerà all’esterno della Cattedrale sul palco allestito per l’occasione su Corso Numistrano: dopo la Santa Messa avrà inizio una breve processione verso il sagrato del Duomo dove il Vescovo aprirà solennemente la Porta Santa.

Sono stati illustrati questa mattina in conferenza stampa i dettagli della celebrazione di domenica 13 dicembre, che darà inizio anche nella Diocesi lametina l’Anno Santo della Misericordia, aperto ieri a Roma da Papa Francesco. Un’organizzazione, quella realizzata dalla curia lametina insieme all’amministrazione comunale, predisposta per accogliere oltre 2000 pellegrini, tra i quali oltre 100 tra anziani e persone con disabilità, che saranno seguiti in particolare dalla sezione locale dell’Unitalsi. Una macchina organizzativa che ha visto una proficua collaborazione tra la Diocesi di Lamezia Terme e l’amministrazione comunale, insieme al Comando di Polizia Municipale guidato da Salvatore Zucco e alle Forze dell’Ordine presenti in città. Ad occuparsi della sicurezza e dell’accoglienza nel corso della celebrazione di domenica prossima, i volontari dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato, il Gruppo Interforze Eiacismon, il Cisom Ordine di Malta. In occasione della celebrazione di domenica, sarà rafforzato il servizio navetta della Multiservizi da Sant’Eufemia e Sambiase verso il centro di Nicastro.

“Sarà un grande evento di spiritualità per la Diocesi e per la città, un’occasione per riscoprire la vocazione di Lamezia ad essere centro non solo geografico ma anche spirituale per l’hinterland e tutta la Regione”, ha affermato il direttore dell’ufficio comunicazioni sociali della Diocesi Don Roberto Tomaino esprimendo apprezzamento per la collaborazione con l’amministrazione comunale nelle diverse fasi organizzative dell’evento. Tomaino ha spiegato la scelta di spostare all’esterno della Cattedrale la celebrazione per consentire una larga partecipazione, visto che, oltre ai 1100 pass già distribuiti ai designati delle comunità parrocchiali della Diocesi, è prevista la partecipazione di fedeli da tutto il territorio diocesano. Per questo, Don Roberto raccomanda di trovarsi sul posto già dalle 9.30.

Al termine della Santa Messa, che avrà inizio alle 10.30, il Vescovo si recherà in processione insieme ai 70 parroci della Diocesi e ai quattro laici designati per ogni parrocchia sul sagrato della Cattedrale. Qui sarà aperta la Porta Santa, attraverso la quale, dopo un momento di silenzio e di preghiera del Vescovo, passeranno per primi il Vescovo Emerito Mons. Rimedio, il clero diocesano e a seguire tutti i fedeli presenti in processione.

“L’Anno Giubilare sia per la nostra comunità l’occasione per vivere la misericordia come attenzione per i miseri, per coloro che rappresentano lo scarto della società. I poveri non sono solo un dato sociologico, ma sono tutti coloro che hanno smarrito il senso di Dio e dell’uomo”, ha detto il Vescovo Mons. Luigi Cantafora augurando che “spinti dal messaggio di Papa Francesco, che ha messo al centro la persona umana, anche la nostra comunità possa riscoprire il desiderio di camminare insieme e di lavorare per il bene comune”. Ha ringraziato per il lavoro realizzato in questi mesi dal Comitato Diocesano per il Giubileo e dalla segreteria organizzativa, Don Domenico Cicione, delegato del Vescovo per il Giubileo, che invita a guardare alla Porta Santa “come una porta non aperta verso l’interno ma verso l’esterno, per accogliere ogni donna e ogni uomo che vuole attingere alla Misericordia del Padre”.

Hanno ribadito la massima collaborazione con la Curia, il Sindaco Paolo Mascaro e il vice sindaco Francesco Caglioti che hanno parlato di una vicinanza tra Comune e Diocesi “che non è solo di tipo organizzativo, ma è piena accoglienza di quel messaggio di attenzione e supporto alle fragilità umane che è il cuore della Dottrina Sociale della Chiesa e deve animare chi fa politica ed amministra la cosa pubblica”.

La diretta TV di domenica 13 dicembre sarà trasmessa sui canali del digitale terrestre EsseTv (canale 633 e 112) e Zapping Tv (810), grazie al contributo di Marcello Le Piane, e in diretta streaming sul sito della Diocesi www.diocesidilameziaterme.it, del quale, nel corso della conferenza stampa, è stato presentato il restyling grafico e contenutistico nell’ottica di farne uno strumento di annuncio del Vangelo della Misericordia e di comunione reale con la vita della Chiesa lametina.