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Vita diocesana

Iniziata la “pia pratica” dei “13 Venerdì” in onore di San Francesco di Paola

Gigliotti Saveria Maria · 4 anni fa

L’appuntamento di quest’anno, nel 6° Centenario della nascita del Taumaturgo

Con la meditazione sulla virtù de “L’umiltà di San Francesco di Paola”, sono iniziati nella chiesa di San Francesco di Paola in Lamezia Terme/Sambiase i “13 Venerdì” in onore del santo Taumaturgo calabrese, che sono stati avviati dal Correttore dei Frati Minimi del locale convento, padre Antonio Casciaro, il quale ha rimarcato che l’appuntamento di quest’anno con i “13 Venerdì” cade nell’Anno Santo della Misericordia, indetto da Papa Francesco, e nella ricorrenza del 6° Centenario della nascita di S. Francesco di Paola (1416 – 27 marzo – 2016).

La devozione dei “13 Venerdì” (che in questo 2016 si snoderanno dall’8 gennaio all’8 aprile, escludendo il 25 marzo, che è “Venerdì Santo”) è una “pia pratica”- tanto raccomandata da San Francesco di Paola ai suoi terziari-, che il santo Paolano istituì principalmente “per onorare la Passione di Nostro Signore Gesù Cristo ed i suoi 12 Apostoli”.

In pratica, gli storici del tempo (così attestano padre Bonaventura Di Martina prima e il Roberti poi) affermano quanto diceva il Santo alle persone che a lui ricorrevano: “per 13 venerdì consecutivi confesserete le vostre colpe e riceverete il Santissimo Sacramento nella Messa, che farete dire o ascolterete, per la grazia di cui avete bisogno. Durante la Messa, reciterete 13 Pater e 13 Ave Maria in onore e riverenza di Gesù Cristo Crocifisso e dei 12 Apostoli”.

Dalla storia, inoltre, si può rilevare un certo collegamento tra il giorno di “venerdì” e il numero “13”: Francesco venne alla luce di venerdì (era un “venerdì” quel 27 marzo 1416); a “13” anni si ritirò in solitudine; di venerdì “accrebbe maggiormente i rigori delle penitenze”, di venerdì moltiplicò i miracoli per sua intercessione; la sua esistenza terrena durò “13” settimane di anni (91); infine, era venerdì (Venerdì Santo) quando Francesco terminò la sua esistenza terrena (2 aprile 1507).

Da tempo ormai i Frati Minimi di Sambiase, in comunione con le Parrocchie minime sparse nel mondo, assicurando ai fedeli l’osservanza dei “13 Venerdì” con la celebrazione della Messa, esortano a vivere questo itinerario di profonda spiritualità accogliendo il messaggio di San Francesco, che si traduce semplicemente in quel suo “A chi ama Dio tutto è possibile”.

Dopo i primi 2 “Venerdì”, dedicati alle riflessioni sulle virtù de “L’umiltà e La penitenza di San Francesco”, il percorso proseguirà nei successivi “Venerdì” con le seguenti meditazioni: “L’amore di S. Francesco verso Dio”, “L’amore di S. Francesco verso il prossimo”, “L’amore di S. Francesco verso Gesù”, “L’amore di S. Francesco verso la Madonna”, “L’ubbidienza di S. Francesco”, “La castità di S. Francesco”, “La povertà di S. Francesco”, “La mansuetudine di S. Francesco”, “S. Francesco e la pace”, “S. Francesco e la famiglia”, “S. Francesco e la perseveranza”.

Antonio Cataudo