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Il Vangelo della domenica

Riflessione sul Vangelo della II domenica di Quaresima

Gigliotti Saveria Maria · 4 anni fa

Dal vangelo secondo Matteo.

17,1-9: Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte su un alto monte. E fu trasfigurato davanti a loro.

Dai Discorsi di sant'Agostino. Sermo 78,3-6. PL 38,491-493.

Pietro vede quello che sta succedendo e ha una reazione tipicamente umana: Signore, è bello per noi restare qui. Infastidito della folla, finalmente ha raggiunto la solitudine sul monte: ha con sé Cristo, vero pane per l'anima. Perché ritornare al lavoro e alla fatica, quando il cuore è pieno di santo amore per Dio, che rende pura la vita? Poiché Pietro non pensa più che a rimanere là, ove sta così bene, aggiunge: Se vuoi, farò qui tre tende, una per te, una per Mosé e una per Elia. Il Signore non replica nulla a quell'iniziativa, eppure c’è una risposta per Pietro. Infatti, mentre egli stava parlando, venne una nube luminosa che li avvolse. Pietro voleva rizzare tre tende; la risposta venuta dal cielo mostrò invece che c'è una sola tenda per noi, a volte umanamente tentati di scinderla. Cristo è Parola di Dio, Parola di Dio nella legge, Parola di Dio nei profeti. Pietro, perché cerchi di dividere? Ti conviene piuttosto congiungere queste tre realtà: ne cerchi tre, riconosci invece che le tre sono una. Mentre quella nuvola li avvolgeva tutti sotto la sua ombra, come sotto un'unica tenda, risuonò una voce scaturita dal centro della nube: Questi è il Figlio mio prediletto. C'erano lì Mosè ed Elia, c'era Gesù. eppure la voce non disse: "Questi sono i miei figli prediletti". Essa non confonde l'Unigenito con i figli di adozione. Soltanto Gesù fu designato, lui, del quale la legge e i profeti si gloriavano. Perciò fu detto soltanto: Questi è il Figlio mio prediletto, nel quale mi sono compiaciuto. Ascoltatelo. Lo avete udito nei profeti, lo avete udito nella legge. Quando non vi ha parlato? A quella voce, gli apostoli stramazzarono a terra. Ecco il regno di Dio, che appare ormai nella Chiesa. Lì c'è il Signore, lì ci sono la legge e i profeti. Il Signore vi sta come Signore, la legge e i profeti come servi e ministri. I vasi sono Mosè per la legge ed Elia per i profeti: la fonte è il Signore Gesù. Mosè e i profeti scrissero e parlarono ma riversarono soltanto l'acqua che ricevevano in pienezza. Infine il Signore tende la mano ai discepoli e li rialza. Sollevando gli occhi non videro più nessuno, se non Gesù solo. Che cosa simboleggia questo per noi? San Paolo lo spiega così: Ora vediamo come in uno specchio, in maniera confusa; ma allora vedremo a faccia a faccia. (Cor 13,12) Il dono delle lingue cesserà, quando sarà giunto l'oggetto della nostra fede e della nostra speranza. Questo piombare in terra degli apostoli significa la morte, perché è detto della carne: Polvere tu sei e in polvere tornerai. (Gn 3,19) Il rialzarsi degli apostoli grazie al Signore rappresenta la risurrezione. Che diverranno la legge e i profeti dopo la risurrezione? Non se ne parlerà più. Ecco perché i discepoli non videro più né Mosè né Elia. Allora cosa resterà? Il Verbo, del quale sta scritto: In principio era il Verbo e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio (Gv 1,1). Ti resterà dunque Dio tutto in tutti. (Cf 1 Cor 15,28). Scendi, Pietro, scendi dal monte dove volevi fissarti nella quiete; scendi, annunzia la parola, insisti in ogni occasione opportuna e non opportuna, ammonisci, rimprovera, esorta con ogni magnanimità e dottrina, (2 Tm 4,2) lavora, suda, accetta i tormenti. Tutto questo Pietro non l'aveva capito quando voleva trascorrere la vita sulla montagna assieme con Cristo. Pietro, quello che chiedi, ti sarà dato dopo la morte. Ora devi scendere, lavorare sulla terra, darti da fare a servire, venir disprezzato in questo mondo ed essere crocifisso. La stessa Vita è scesa fra noi per morirvi, il Pane del cielo per patirvi la fame, la Via per essere stanco del cammino, la Fonte d'acqua viva per soffrire la sete. E tu, Pietro, ti rifiuteresti di lavorare? Non cercare il tuo interesse, sii pieno di amore per i fratelli, predica la verità: allora giungerai al porto eterno e vi troverai la pace per sempre.