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Attualità

Coronavirus, Cei stanzia tre milioni di euro

Redazione · 12 giorni fa

La somma proviene dall'8xmille ed e' destinata a strutture sanitarie e socio-sanitarie in difficolta'. Aperta anche una raccolta fondi

“In questo momento e’ tutto emergenza, ogni piccolo contributo e’ benedetto”. “Molti dei nostri ospiti sono a totale nostro carico”. “Stiamo aprendo un altro reparto Covid perche’ la Regione non ce la fa piu’”. “Siamo una delle poche mense per i poveri rimaste aperte”. Queste alcune tra le voci che si elevano dalle strutture sanitarie e socio-sanitarie cattoliche in Italia e fotografano il dramma in cui versa il Paese, ma anche la fiducia e l’impegno con cui stanno operando.
In risposta ad alcune delle tante situazioni di necessita’, la Conferenza episcopale italiana – raccogliendo il suggerimento della Commissione episcopale per la carita’ e la salute – ha stanziato tre milioni di euro provenienti dall’otto per mille, che i cittadini destinano alla Chiesa cattolica. Il contributo raggiungera’ la Piccola casa della Divina Provvidenza – Cottolengo di Torino, l’Azienda ospedaliera “Cardinale Giovanni Panico” di Tricase, l’Associazione oasi Maria Santissima di Troina e, soprattutto, l’Istituto ospedaliero poliambulanza di Brescia, che – in meno di un mese – ha mutato radicalmente l’organizzazione dell’ospedale: gli interventi chirurgici, i ricoveri e tutte le attivita’ ambulatoriali procrastinabili sono sospesi, come tutte le attivita’ private. In questo modo, si sono liberate risorse umane, posti letto e attrezzature destinate completamente all’emergenza Coronavirus. Si tratta di 435 posti letto, di cui 68 di terapia intensiva e 70 di Osservazione breve intensiva in Pronto soccorso. Prima dell’emergenza i posti letto di terapia intensiva erano 16.
“La cronaca ci riporta la professionalita’ di medici, infermieri, sanitari e curanti che con un esemplare impegno testimoniano un amore e una dedizione verso tutti i bisognosi di cure – afferma don Massimo Angelelli, direttore dell’Ufficio nazionale per la pastorale della salute della Cei - : oggi costoro rappresentano quell’attenzione che ebbe, come racconta una delle parabole evangeliche piu’ provocanti, un Samaritano, mosso dalla compassione per la cura di un ferito che era stato da altri ignorato”.
“Le nostre Caritas sono impegnate in prima linea nel rispondere ai bisogni di tanta gente”, sottolinea monsigor Carlo Roberto Maria Redaelli, arcivescovo di Gorizia e presidente della Commissione episcopale per la carita’ e la salute. “Questo stanziamento – aggiunge – vuol essere un segno concreto di vicinanza, perche’ non manchino strumenti e supporti per assicurare a tutti la possibilita’ di cura”.
Per sostenere le strutture sanitarie viene aperta una raccolta fondi. Chi intende contribuire puo’ destinare la sua offerta – che sara’ puntualmente rendicontata – al conto corrente bancario:

IBAN: IT 11 A 02008 09431 00000 1646515
intestato a: CEI
causale: SOSTEGNO SANITA’