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Parrocchie news

In corso i “13 Venerdì” in onore di San Francesco di Paola

Giampiero Scarpino · 7 anni fa

Con la virtù dell’Umiltà, i Padri Minimi del convento di via della Pace in Lamezia ovest, di cui è superiore e parroco moderatore padre Antonio Bonacci, hanno dato il via alle celebrazioni dei solenni “13 Venerdì” in onore di San Francesco di Paola. La “pia pratica”, quest’anno ha avuto inizio col primo venerdì del mese di gennaio (il 4) e si concluderà l’ultimo venerdì del mese di marzo (giorno 29, che quest’anno cade di Venerdì Santo; ed era un Venerdì Santo quel 2 aprile 1507, quando Francesco fece Ritorno alla Casa del Padre). I padri Bonacci, Imbrogno e Casciaro hanno programmato le SS. Messe dei “13 venerdì” secondo questi orari: alle ore 7 nella chiesa di S. Francesco e alle ore 8 alla chiesa Matrice, per ciò che riguarda la celebrazione in forma tradizionale; poi, alle 17:30 alla chiesa di S. Francesco, per la celebrazione in forma solenne (che si concluderà col bacio della Reliquia di S. Francesco di Paola); e alle 20 un incontro per tutti gli statuari che annualmente in occasione della festa del Taumaturgo, portano a spalla, per le vie del paese, il simulacro e la Sacra Reliquia del dito del santo. Dalla storia si può rilevare un certo collegamento tra il giorno di “venerdì” e il numero “13”: Francesco venne alla luce di venerdì (infatti, era un “venerdì” quel 27 marzo 1416); a “13” anni si ritirò in solitudine; di venerdì “accrebbe maggiormente i rigori delle penitenze”, di venerdì moltiplicò i miracoli per sua intercessione; la sua esistenza terrena durò “13” settimane di anni (91); infine, era venerdì (Venerdì Santo) quando Francesco terminò la sua esistenza terrena.

Quella dei “13 Venerdì” è una pia pratica, istituita dal Santo principalmente per onorare la Passione di Nostro Signore Gesù Cristo ed i suoi 12 Apostoli. Tradizione vuole, infatti, che Francesco ne sia stato l’autore e l’abbia praticata e consigliata agli altri per ottenere delle grazie dal Signore. In pratica, gli storici del tempo (così attestano padre Bonaventura Di Martina prima e il Roberti poi) affermano quanto diceva il Santo alle persone che a lui ricorrevano: “per 13 venerdì consecutivi confesserete le vostre colpe e riceverete il Santissimo Sacramento nella Messa, che farete dire o ascolterete, per la grazia di cui avete bisogno. Durante la Messa, reciterete 13 Pater e 13 Ave Maria in onore e riverenza di Gesù Cristo Crocifisso e dei 12 Apostoli”.

Da tempo ormai i Padri Minimi di Lamezia ovest, in comunione con le parrocchie minimi sparse nel mondo, assicurano ai fedeli l’osservanza dei 13 venerdì con la celebrazione della Santa Messa, riflettendo in ciascuno dei 13 venerdì su una delle principali virtù del Santo: l’umiltà, la penitenza, l’amore verso Dio, l’amore verso il prossimo, l’amore verso Gesù, l’amore verso la Madonna, l’ubbidienza, la castità, la povertà, la mansuetudine, S. Francesco e la pace, S. Francesco e la famiglia e, infine, la perseveranza.