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Cultura e Società

San Giuseppe, rivive il centro storico di Lamezia ovest. Nel corso della serata, consegnata targa al calciatore Felice Natalino, dell’Inter

Paolo Emanuele · 6 anni fa

In occasione della solennità di San Giuseppe, patrono della Chiesa universale, a Lamezia ovest si è rinnovata la tradizione della “cicerata”. La quinta edizione dell’iniziativa -che si è tenuta nel cuore del centro storico del quartiere Sambiase, alla “Miraglia” (dove si svolge annualmente il presepe vivente), e più precisamente a Largo S. Sofia- è stata organizzata dall’Associazione culturale “San Nicola”, presieduta da Pino Morabito, in collaborazione con la Parrocchia di San Francesco di Paola, guidata dal superiore, padre Antonio Bonacci. L’Associazione San Nicola è ormai nota per varie iniziative culturali, musicali e ricreative distribuite nell’arco dell’anno.

Dalla “grispellata”, organizzata nella serata del 6 dicembre 2008, il sodalizio San Nicola non si è mai fermato, proseguendo periodicamente nell’organizzazione di momenti aggregativi, che hanno avuto il loro fulcro l’anno successivo (6 dicembre 2009) nell’inaugurazione -alla presenza del Vescovo della diocesi mons. Luigi Antonio Cantafora, del sindaco di Lamezia Gianni Speranza, dei Padri Minimi e di altre autorità civili, militari e religiose- della monumentale statua -1 metro e 46 centimetri, posizionata sopra una base- di San Nicola e dell’intitolazione omonima della piazza adiacente. E poi, altre iniziative organizzate in estate, nel periodo natalizio a favore dei bambini bisognosi, in occasione del Carnevale di Lamezia. “Nei primi quattro anni –ha spiegato il presidente dell’Associazione, Pino Morabito- la cicerata è stata fatta nel rione San Nicola; quest’anno abbiamo deciso di spostare l’iniziativa alla Miraglia, al Largo S. Sofia per movimentare questa parte del centro storico di Sambiase; e poi, perché attraverso la cicerata di San Giuseppe vogliamo riproporre soprattutto per i giovani queste vecchie e belle tradizioni”.

L’equipe cucina, sotto l’egida di “mamma Rosa”, ha iniziato puntualmente alle ore 19 la distribuzione gratuita della pasta e ceci. Una prelibatezza, a giudicare dei bis richiesti e prontamente serviti. Nel corso della manifestazione, il pubblico è stato intrattenuto dai “Local Music”, un gruppo di artisti locali che ha proposto un revival di canzoni di musica leggera… in attesa dell’arrivo del sindaco di Lamezia Gianni Speranza, degli assessori Giusi Crimi e Rosario Piccioni e di una rappresentanza della Pallavolo Lamezia, per il momento “clou” della serata: la consegna di una targa al calciatore dell’Inter, Felice Natalino, del luogo, con questa motivazione . “Con questo premio –ancora il presidente Pino Morabito-, abbiamo pensato di ricordare ai lametini che a Sambiase c’è un ragazzo, che si chiama Felice Natalino e gioca nell’Inter”.

Il calciatore, dopo aver ringraziato il presidente dell’Associazione San Nicola (al quale ha regalato una maglia dell’Inter), l’Amministrazione Comunale e tutti i cittadini che gli hanno dimostrato e continuano a dimostrargli affetto e vicinanza, ha detto: “ho sempre frequentato queste usanze, tra cui anche il presepe nel periodo natalizio. In questo momento –ha aggiunto Felice Natalino- mi trovo qua per motivi di forza maggiore (nda, fermo ai box, dopo aver subito un delicato intervento) e accetto volentieri questa targa con la motivazione di essere da sprono ai giovani, ai quali dico di fare tutto ciò che amano, anche se a volte bisogna fare tanti sacrifici; ma se la qualità c’è, andrà tutto bene”.

Poco prima della premiazione, abbiamo sentito il Primo cittadino di Lamezia e i due assessori, Piccioni e Crimi, ai quali abbiamo chiesto un loro pensiero sulla serata. “In molte parti delle città –ha evidenziato il sindaco Gianni Speranza- ci sono valorizzazioni delle tradizioni, alle quali la nostra comunità è molto legata. In questa via, qui alla Miraglia, si organizza il presepe vivente; e si registrano iniziative in altri momenti dell’anno. Così come si fanno in varie parti della città. Noi cerchiamo di accompagnare come Amministrazione questi bei momenti”.

Per l’assessore Rosario Piccioni, “queste iniziative si ricollegano alle nostre tradizioni ed è bene mantenerle nel tempo, perché così si tramandano. E poi è molto bello che in un momento difficile della sua vita, la città si sta stringendo intorno a Felice Natalino, perché al di là dell’aspetto sportivo e dei brillanti risultati ottenuti, c’è una vicinanza proprio da un punto di vista umano. A lui auguriamo di rimettersi subito in sesto per ritornare ai livelli che gli competono”.

A seguire, l’assessore Giusi Crimi, che ha fatto “i complimenti all’Associazione San Nicola e a tutti i sodalizi che con queste iniziative fanno rivivere i quartieri; poi, alle persone che accolgono con tanta simpatia questi momenti aggregativi; auguri anche a Felice Natalino e a tutti gli sportivi che attraversano fasi difficili e che in ogni caso mettono a disposizione della comunità la loro esperienza, perché possa essere da insegnamento sia da un punto di vista umano che sportivo”.

Quindi, ha avuto inizio la cerimonia di premiazione al calciatore Felice Natalino, e la serata è proseguita tra musica e degustazione della pasta e ceci.