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Parrocchie news

Un convegno sul Progetto Pastorale Diocesano ha aperto la festa di S. Francesco

Antonio Cataudo · 6 anni fa

A via in Lamezia ovest i festeggiamenti patronali in onore di San Francesco di Paola; festeggiamenti, quest’anno inseriti nell’Anno della Fede -11 ottobre 2012 / 24 novembre 2013-, voluto dal Papa Benedetto XVI per ricordare il 50° Anniversario dell’apertura del Concilio Ecumenico Vaticano II ed il 20° Anniversario dalla pubblicazione del Catechismo della Chiesa Cattolica. Il programma della festa, a cura dei Padri Minimi del locale convento, si è aperto alle 17 di ieri, giovedì 16 maggio, presso la sala teatro “S. Francesco di Paola”, con un convegno sul Progetto Pastorale Diocesano (PPD) 2013-2017 , che sarà il tema guida nei 10 giorni di festeggiamenti in onore al Patrono Principale della Calabria.

Relatore è stato don Pino Angotti, parroco di Santa Maria Goretti, che alla stesura del PPD c’ha lavorato molto. A fare gli onori di casa, il superiore e parroco moderatore dei padri Minimi del convento di via della Pace, padre Antonio Bonacci, il quale ha subito ricordato che “il mese di febbraio scorso ha visto la Chiesa di Lamezia Terme impegnata nella consegna del nuovo Progetto Pastorale Diocesano”; e che mons. Luigi Cantafora, Vescovo della diocesi, a partire da domenica 3 febbraio lo aveva consegnato in Lamezia e nelle sedi dei Vicariati Foranei, presiedendo egli stesso tutte le celebrazioni di consegna, “tra cui la serata dell’8 febbraio, quando il presule è intervenuto presso la nostra Parrocchia San Francesco di Paola a Sambiase per la consegna del PPD”.

Don Pino Angotti è subito entrato in maniera semplice nello specifico del PPD, definendolo “il modo con cui il Pastore di una diocesi, sceglie di percorrere una determinata strada per realizzare determinati obiettivi ; il PPD è un’idea, propone degli obiettivi e ci aiuta nella nostra realtà”. Angotti ha poi incentrato la sua riflessione su due punti cardini di questo Progetto: “crescere un po’di più per sentirci in cammino ed in comunione tra parrocchie; e, l’altro punto, che il PPD propone una spinta in avanti, una spinta missionaria”.

In sostanza il Progetto Pastorale Diocesano –che ha la forma di un agile volume di 60 pagine- si articola in due parti: nella prima, alla luce della parabola del banchetto nuziale (Mt 22,1-14), che è il testo evangelico proclamato nella Santa Messa presieduta dal Santo Padre a Lamezia domenica 9 ottobre 2011, si offrono le chiavi di lettura della realtà ecclesiale e sociale lametina, insieme a un’attenta verifica del cammino svolto; e alcuni orizzonti per l’azione nel territorio. La seconda parte contiene, invece, le linee progettuali diocesane, con gli obiettivi e le mete che riguardano il rinnovato impegno per una più mirata formazione umana e cristiana dei giovani e degli adulti, in particolare delle famiglie. Ambiti privilegiati risultano, poi, la pastorale sociale, quella scolastica e il campo delle comunicazioni sociali. Il tutto alla base dei seguenti tre criteri di lettura: “centralità dell’impegno educativo –ha ricordato Angotti- come annuncio integrale della fede in Cristo; necessità di una pastorale estroversa, lanciata, indirizzata agli uomini della nostra terra, nei loro tempi e spazi; una conversione verso una pastorale di comunione, integrata secondo il principio di sussidiarietà per una corretta dinamica Centro diocesi e realtà parrocchiali”.

Il nuovo Progetto riprende l’omelia del Papa Benedetto XVI, pronunciata il 9 ottobre 2011 durante la Sua Visita a Lamezia Terme e declina in modo concreto e puntuale i passi della vita parrocchiale e diocesana, con una pastorale moderna e integrata. E “il metodo che la diocesi sceglie –ha concluso don Pino Angotti- è di formare i formatori”. Ma aldilà delle forme e delle mete, “l’unico scopo della Chiesa lametina -si evince dal Progetto Pastorale- è rendere tutti gli uomini di questo territorio, partecipi della bellezza del cristianesimo e invitarli alla gioia della fede, alla bellezza della vita, alle nozze eterne di Dio con l’umanità”.