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Educazione e Scuola

In piazza 5 Dicembre chiusura della settimana del “City Camp”

Antonio Cataudo · 6 anni fa

Con la manifestazione finale, tenutasi in piazza 5 Dicembre nella serata di venerdì 12 luglio, si sono concluse le attività del , organizzato dall’Istituto Comprensivo Borrello- Fiorentino di Lamezia Terme, in collaborazione con l’A.C.L.E. (Associazione Culturale Linguistica Educational) e con la cooperativa sociale Educo Scarl. Lo spettacolo proposto nell’ex piazza Diaz, condotto brillantemente da Daniela Magnone, , è giunto al termine di una full immersion per una trentina di ragazzi, dai 6 agli undici anni, che dall’8 al 12 luglio, per 8 ore al giorno, presso i locali del refettorio Scuola Infanzia Edificio Borrello, si sono cimentati in canti, balli, drammatizzazioni, mimiche, rigorosamente in lingua inglese, sotto l’egida di quattro esperti madre lingua, provenienti direttamente da New York State, Florida, Inghilterra e Irlanda.

Nello spettacolo finale, ogni esperto madrelingua ha presentato con “la sua classe” il suo finale: un canto, un ballo, una recita, un gioco.

L’iniziativa di attuare il City Camp è partita dalla stessa insegnante Daniela Magnone, che è stata coadiuvata da Claudia Amatruda (), che ha inoltrato la proposta al dirigente scolastico, Prof. Ernesto Antonini, che l’ha subito accolta.

Alla fine dello spettacolo di venerdì, dopo i doverosi ringraziamenti a quanti hanno permesso la realizzazione della kermesse, ha presentato uno a uno gli otto ragazzi lametini, denominati , che volontariamente hanno supportato l’iniziativa: Alessandra Ruberto, Maria Luigia Mercuri, Giovanni Ruberto, Erica Scalzo, Walter Lancellotti, Chiara Festante, Gemma Moraca e Davide Bonaccurso.

Poi le mamme di alcuni ragazzi che hanno frequentato il City Camp si sono prestati ad un ballo irlandese, con la Grace. Rovescio della medaglia, i quattro esperti madrelingua hanno ballato la tarantella calabrese, coadiuvati da una coppia in costume tipico nostrano del gruppo folk “Cori Calabresi”.

A chiusura di serata, un’ottima torta preparata da una pasticceria del luogo ha addolcito i palati di tutti i protagonisti e dei cittadini presenti allo spettacolo.