·

Società

Gran Galà della Sicurezza di fine anno "Ndrangheta-Riflessioni sulla sicurezza Economica e Sociale"

Cesare Natale Cesareo · 7 anni fa

Interessante manifestazione organizzata dal COISP, dall’Università Magna Grecia e dal Comune di Curinga e voluta fortemente da Domenico Michienzi , componente della segreteria provinciale e nazionale del COISP,che nel suo saluto ha sottolineato una delle tante peculiarità che caratterizzano l’autore del trattato, la sua grande professionalità la sua dedizione al lavoro e non ultimo il suo restare ed essere una persona umile e disponibile, un ricordo personale di stima e di amicizia. L’incontro ha preso spunto, come accennato sopra, dalla presentazione del libro del Magg. Giuseppe Furciniti comandante del GICO di Catanzaro “Ndrangheta-Riflessioni sulla sicurezza Economica e Sociale". Molte autorità intervenute al dibattito tra le quali è doveroso menzionare il giornalista Simone Puccio, che ha moderato l’incontro e che è stato introdotto dalla relazione del professore Antonio Viscomi ordinario dell'Università "Magna Graecia", il sindaco di Curinga ing. Domenico Pallaria , ha porto i saluti della cittadinanza congratulandosi sull’importante lavoro del Magg. Giuseppe Furciniti; presenti in rappresentanza degli altri quattro comuni di “Monte Contessa” i sindaci di San Pietro A Maida , Maida , Jacurso, Cortale. Sono intervenuti l’on.Francesco Talarico, Presidente del Consiglio Regionale, Salvatore Magarò, Presidente della Commissione consiliare regionale contro la 'ndrangheta e ancora a seguire, gli interventi del sostituto procuratore generale della Corte d'Appello di Catanzaro, Marisa Manzini. Infine l’intervento del maggiore della Guardia di finanza, dott. Giuseppe Furciniti, che ha evidenziato come il suo lavoro scritto insieme al magg. Domenico Frustagli non vuol essere un romanzo da leggere , ma bensì un mezzo attraverso il quale si esplicitano strategie e mezzi per contrastare la ndrangheta . Con un pizzico di amarezza ha anche esposto il grande divario che esiste nel rapporto tra criminalità organizzata e il sequestro di beni ai mafiosi delle cosche malavitose, con un ulteriore sconfitta per lo stato quando questi beni vengono restituiti al termine di processi lunghissimi o per cavilli legali. Un danno quello dei sequestri delle aziende per tutta la società, perché un’azienda sequestrata sicuramente fallirà, viste le procedure di amministrazione giudiziaria. A tal proposito il magg. Furciniti ha ipotizzato la creazione di manager altamente qualificati per poter mandare avanti le aziende sotto sequestro, affinchè possano continuare a vivere e a dare lavoro nel tessuto ambientale nel quale si trovano. Tanta la gente giunta da tutta la Calabria per questa manifestazione, che ha visto insieme tutti gli organismi dello Stato che contrastano la Ndrangheta, dalle forze di polizia, alla finanza, alla magistratura, alla politica; sinergie contro un nemico comune che cresce solo quando c’è paura , indifferenza e omertà. Cesare Natale Cesareo