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Oltre le barriere

Cosa prevede per i disabili la Legge di bilancio 2021 in ambito sanitario

Mirella Madeo · 2 mesi fa

La legge di bilancio 2021 stabilisce molte misure economiche che hanno come destinatari le persone con disabilità.

Partiamo allora con l'esaminare il comma 365 che riconosce un contributo economico per le madri disoccupate o monoreddito che fanno parte di nuclei familiari monoparentali nei quali vi è un figlio con una disabilità non inferiore al 60% che per gli anni 2021, 2022 e 2023 riceveranno 500 euro netti. Le disposizioni di cui ai commi 481 e 482, dell'articolo 26 del decreto Cura Italia, sanciscono provvedimenti a tutela dei lavoratori cosiddetti fragili, stabilendo, tra le altre cose, che l'assenza dal lavoro può essere equiparata al ricovero ospedaliero, precisando, a tal proposito, che i lavoratori a cui è riconosciuto questo status, possono assentarsi senza correre il rischio di perdere lo stipendio.
Fra le misure predisposte anche l'estensione del bonus del 110% a favore degli interventi per l'eliminazione delle barriere architettoniche, per l'implementazione di ascensori e montacarichi o per realizzare strumenti tecnologici che semplifichino la mobilità interna ed esterna delle persone con grave disabilità.
La finanziaria in esame, contiene altresì varie previsioni riguardanti l'inclusione scolastica degli studenti disabili. Dal 2021 al 2029, è stato istituito un fondo per incrementare il numero dei docenti destinati all'autonomia: 62,76 milioni per il 2021, 321,34 milioni per il 2022, 699,43 per il 2023, e 916,36 milioni per il 2024 e 2025, 924,03 milioni per il 2026, 956,28 per il 2027, 1.003,88 milioni per il 2028, 1.031,52 per il 2029. Con un notevole incremento degli insegnanti di sostegno: 5mila in più per l'anno scolastico 2021/2022, 11mila per quello 2022/2023 e 9mila per il 2023/2024. Sono stati stanziati 10 milioni di euro in più per il Fondo per l'attuazione del Piano nazionale di formazione obbligatoria degli insegnanti impegnati nelle classi con allievi diversamente abili. Cresce di 85 milioni il Fondo per l'acquisto di dispositivi e strumenti digitali individuali che gli studenti con disabilità useranno nello svolgimento di attività di didattica digitale integrata. La manovra prevede incrementi anche per le istituzioni dell'alta formazione artistica e musicale, un milione di euro in più e la presenza di un tutor (comma 542).
Il comma 334, istituisce un fondo destinato per i caregive familiari, stanziando 30 milioni di euro all'anno per il 2021, 2022 e 2023, destinato al “riconoscimento del valore sociale ed economico dell'attività” da questi svolta. Il comma 330 riserva al Fondo per l'Alzheimer e le demenze, 5 milioni di euro per gli anni 2021, 2022 e 2023. Come
specificato nel comma successivo, lo stesso è “destinato al finanziamento delle linee di azione previste dalle regioni nonché dalle province autonome di Trento e di Bolzano” per l'applicazione del Piano nazionale demenze, “strategie per la promozione ed il miglioramento della qualità e dell'appropriatezza degli interventi assistenziali nel settore”.
Un incremento di 50 milioni, è invece previsto per il Fondo destinato all'Autismo (commi 454 - 456) rispetto al quale la legge di bilancio 2021 aggiorna le modalità ed i criteri per l'utilizzo del fondo stesso. Il 15 per cento servirà a sviluppare “progetti di ricerca riguardanti le basi eziologiche, la conoscenza ed il trattamento dei disturbi dello spettro” e “le buone pratiche terapeutiche ed educative”; il 25 per cento, verrà invece utilizzato per implementare ulteriormente il “numero delle strutture semiresidenziali e residenziali, pubbliche e private” che si occupano della cura dei minori e adolescenti e, infine, il 60 per cento sarà destinato all'assunzione di personale che si occupi di erogare terapie previste dalle “linee guida sul trattamento dei disturbi dello spettro autistico dell'Iss".
La normativa di Bilancio dell'anno in corso, ha previsto anche delle risorse finalizzate a contrastare le discriminazioni e la violenza di genere per un ammontare di 6 milioni di euro per il triennio 2021-2023, con l'obiettivo di promuovere la libertà femminile e di genere e prevenire le forme di violenza di cui sono vittime le persone con disabilità.
Per ciascuno dei tre anni (2021, 2022 e 2023) il Fondo per le non autosufficienze otterrà un aumento di 100 milioni in totale: 668 milioni per il 2021, 667 milioni per il 2022 e 665 milioni per il 2023. Nuovi incrementi anche per il “Dopo di noi”: il fondo per l'assistenza ai disabili gravi, privi di sostegno familiare ottiene per ognuno dei tre anni 20 milioni in più, in totale 76 milioni per ognuno dei tre anni.
La Presidenza del Consiglio dei Ministri ha attivato inoltre l'Ufficio che si occupa di politiche in favore delle persone fragili e l'Osservatorio nazionale sulla condizione di questi soggetti, per la cui prosecuzione del suo esercizio, come si legge nel comma numero 367, si rende necessaria l'istituzione di una segreteria tecnica, presumibilmente composta da una decina di esperti.

Vi sono altresì dei fondi pari a 3 milioni di euro per il 2021 e di 6 milioni per il 2022 destinati ai comuni che istituiscono spazi riservati per consentire la sosta gratuita alle persone con disabilità e di donne in dolce attesa. Sono stati inoltre prorogati i piani terapeutici già approvati dall'Aifa in via del tutto eccezionale nei casi in cui, a causa della pandemia, non sia stato possibile monitorare le terapie.
Altro aspetto presente nella legge del bilancio 2021 per le persone con disabilità, importante per la loro partecipazione alla vita politica, in un Paese sempre più tecnologico come il nostro, si è istituito un fondo per raccogliere le firme digitali per procedere alla richiesta dei referendum previsti dalle norme vigenti.
Un contributo di 100mila euro in più per il biennio 2021-2022 è riconosciuto dal comma 579 anche alla Lia, Fondazione Libri italiani accessibili e 300mila euro in più per il 2023. I commi 369 e 370, riguardano invece l'Unione italiana dei non vedenti e degli ipovedenti e l'Ente nazionale per la protezione e l'assistenza dei sordomuti (Ens) alla quale spetta un milione di euro. La manovra stessa autorizza l'Ente a spendere un milione di euro per l'anno corrente. Il comma 156 stanzia, infine, a favore della Fish (Federazione italiana superamento dell'handicap) 400mila euro in più rispetto alla scorsa annualità.