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(Dia)logos

Via Matris, la versione mariana della Via Crucis

Francesco Polopoli · 2 mesi fa

Cominciamo a dire che i Sette Dolori costituiscono una sorta di cammino di sofferenza di cui la Madonna si è resa protagonista nella sua storia di Madre (non a caso la tradizione popolare ha istituito in alcune località la ‘Via Matris', una versione mariana della Via Crucis, costituendo veri e propri cammini di penitenza e meditazione sulle orme dei Sette Dolori di Maria) ma come li fondiamo sul paino teologico o scritturale?

1. Profezia dell'anziano Simeone sul Bambino Gesù: “Simeone li benedisse e parlò a Maria, sua madre: Egli è qui per la rovina e la risurrezione di molti in Israele, segno di contraddizione perché siano svelati i pensieri di molti cuori. E anche a te una spada trafiggerà l'anima” (Luca 2,34-35);

2. La fuga in Egitto della Sacra famiglia: “Essi erano appena partiti, quando un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: «Alzati, prendi con te il bambino e sua madre e fuggi in Egitto, e resta là finché non ti avvertirò, perché Erode sta cercando il bambino per ucciderlo». Giuseppe, destatosi, prese con sé il bambino e sua madre nella notte e fuggì in Egitto, dove rimase fino alla morte di Erode” (Matteo 2,13-15);


3. La perdita di Gesù Bambino nel Tempio: “I suoi genitori si recavano tutti gli anni a Gerusalemme per la festa di Pasqua. Quando egli ebbe dodici anni, vi salirono di nuovo secondo l'usanza; ma trascorsi i giorni della festa, mentre riprendevano la via del ritorno, il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero. Credendolo nella carovana, fecero una giornata di viaggio, e poi si misero a cercarlo tra i parenti e i conoscenti; non avendolo trovato, tornarono in cerca di lui a Gerusalemme. Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai dottori, mentre li ascoltava e li interrogava. E tutti quelli che l'udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte. Al vederlo restarono stupiti e sua madre gli disse: «Figlio, perché ci hai fatto così? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo». Ed egli rispose: «Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?». Ma essi non compresero le sue parole. Partì dunque con loro e tornò a Nazaret e stava loro sottomesso. Sua madre serbava tutte queste cose nel suo cuore” (Luca 2,41-51);

4. L'incontro di Maria e Gesù lungo la Via Crucis (questo episodio non è narrato nei Vangeli, ma deriva dalla tradizione popolare. Gesù salendo al Calvario incontra la madre);


5. Maria ai piedi della Croce: “Stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria di Clèofa e Maria di Màgdala. Gesù allora, vedendo la madre e lì accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: «Donna, ecco tuo figlio!». Poi disse al discepolo: «Ecco tua madre!». E da quel momento il discepolo la prese nella sua casa” (Giovanni 19,25-27);

6. Maria accoglie sul suo grembo Gesù morto (anche questo particolare è extra-testamentario, pur tuttavia è stato soggetto di innumerevoli rappresentazioni sacre, come la Pietà di Michelangelo, solo per citare una delle più celebri). Così liricizza nel Duecento Jacopone da Todi:
«Figlio, l'alma t'è 'scita,
figlio de la smarrita,

figlio de la sparita,
figlio attossecato!

Figlio bianco e vermiglio,
figlio senza simiglio,

figlio e a ccui m'apiglio?
Figlio, pur m'ài lassato!

Figlio bianco e biondo,
figlio volto iocondo,

figlio, perché t'à el mondo,
figlio, cusì sprezzato?

Figlio dolc'e piacente,
figlio de la dolente,

figlio àte la gente
mala mente trattato.

Ioanni, figlio novello,
morto s'è 'l tuo fratello.

Ora sento 'l coltello
che fo profitizzato.

Che moga figlio e mate
d'una morte afferrate,

trovarse abraccecate
mat'e figlio impiccato!».

Per non dire delle intensissime musiche di Palestrina, Pergolesi, Rossini, Verdi, Dvorak.

7. Maria assiste alla sepoltura di suo figlio Gesù (episodio non biblico, tramandato dalla tradizione).