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Oltre le barriere

Decreto Covid ed agevolazioni per i genitori di figli con Legge 104, in Dsa ed in Bes

Mirella Madeo · 11 giorni fa

Nella legge di conversione del Decreto Covid sono state introdotte delle modifiche riguardanti le misure a sostegno dei lavoratori con figli minori in Dad (didattica a distanza) o quarantena, con la possibilità di accedere allo smartworking o a congedi Covid parzialmente retribuiti.
Le modifiche in questione, per la loro estensione, ricomprendono anche casistiche di genitori di figli con DSA (Disturbi specifici dell'apprendimento) o altri Bisogni educativi speciali. A seguito delle modifiche in corso di conversione del Dl le tre misure attualmente a disposizione dei genitori lavoratori sono le seguenti:
1. ACCESSO ALLO SMART WORKING
I genitori di minori fino ai 16 anni (anche non conviventi), nel caso di sospensione delle attività didattiche ed educative in presenza, possono chiedere lo svolgimento del lavoro a distanza anche per una parte dell'orario di lavoro, alternativamente con l'altro genitore. Lo stesso diritto è riconosciuto anche nei casi in cui i figli si trovino in quarantena o qualora siano colpiti da Covid-19. Questo fino al 30 giugno 2021.
Legge di conversione che consente altresì di accedere allo smart working ad entrambi i genitori di figli di qualsiasi età con disabilità accertata ai sensi dell'articolo 3, commi 1 e 3, della Legge 104,con DSA riconosciuti ai sensi della Legge 170/10, o con Bes (bisogni educativi speciali), nel caso di sospensione dell'attività didattica in presenza, in caso di infezione da Covid-19 o di quarantena, oppure quando questi frequentino centri diurni a carattere assistenziale dei quali sia stata disposta la chiusura.
2. ACCESSO AL CONGEDO STRAORDINARIO
Ove il lavoro, per sua natura, non possa essere svolto da remoto, il genitore dipendente con figlio di età inferiore ai 14 anni, in alternativa all'altro genitore, può astenersi dal lavoro per un periodo in tutto o in parte coincidente con la durata della sospensione delle attività didattiche ed educative in presenza, della quarantena del figlio. È un tipo di congedo durante il quale il lavoratore riceve un'indennità pari al 50% della retribuzione, con contribuzione figurativa, che può essere chiesto anche dai genitori di figli con disabilità in situazione di gravità (articolo 3 comma 3 della Legge 104). In questo caso non ci sono limiti di età dei figli.
Il congedo spetta per gli eventi verificatisi dal 13 marzo 2021 al 30 giugno 2021 e può essere fruito sia a giorni che a ore.
3. BONUS BABY-SITTING
L'ultima forma di supporto riguarda invece la possibilità di ricevere i cosiddetto bonus baby sitting anche per i lavoratori iscritti alla Gestione Separata Inps, i lavoratori autonomi, il personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico impiegato per far fronte all'emergenza dettata dal Covid-19 , i lavoratori dipendenti che rientrino nelle categorie degli esercenti le professioni sanitarie, degli esercenti la professione di assistenti di assistenti social6 e personale della polizia locale, che abbiano figli conviventi minori di 14 anni. Il buono per l'acquisto di servizi di baby-sitting viene erogato per il limite massimo di € 100 a settimana, con le modalità di erogazione previste per il libretto famiglia. Sussidio che potrà essere utilizzato anche per l'acquisto di servizi dei centri per l'infanzia, servizi socio-educativi territoriali, dei centri con funzione educativa e ricreativa e di servizi integrativi per la prima infanzia.