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Attualità

Taranto, al via i lavori della 49/ma settimana sociale dei cattolici italiani

Salvatore Diodato · 2 mesi fa

Dopo i saluti di papa Francesco, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e delle istituzioni locali pugliesi e tarantine, il presidente della Conferenza episcopale italiana, il cardinale Gualtiero Bassetti, e monsignor Filippo Santoro, arcivescovo metropolita di Taranto, attraverso i loro contributi, hanno dato inizio ai lavori della 49/ma Settimana Sociale dei Cattolici Italiani.
Forte l'esortazione di Bassetti ai giovani ad essere realmente liberi, sganciati dalle ideologie passate e dalle seduzioni dei nuovi demagoghi, così da essere i “sollevatori del mondo”, facendo proprie le parole del Papa per la XXXVI Giornata Mondiale della Gioventù. Il verbo “sollevare” passa per la Parola di Dio: “Io ti ho posto davanti la vita e la morte, la benedizione e la maledizione. Scegli dunque la vita, perché viva tu e la tua discendenza” (Dt 30, 19).
Santoro, dal canto suo, ha invitato a “scegliere la vita”, tramite quel tracciato sinodale: incontrando, ascoltando e discernendo.
Le tavole rotonde del pomeriggio, attraverso i loro relatori, si sono focalizzate sia sui problemi ecologici che su quelli sociali, ormai chiaramente e strettamente connessi: da Taranto all'Amazonia, dal Veneto dei Pfas alla terra dei fuochi casertano-napoletana, si sono avvicendati i problemi legati al lavoro e quelli legati alla salute, connessi fino al dramma della morte infantile e giovanile. Ciascun intervento ha posto l'attenzione, attraverso la storia e la sensibilità personale di ciascun relatore, sulla centralità della persona: il progresso non può non avere la misura dell'umanità.
La salute e il lavoro, il lavoro e l'impatto ambientale, l'impatto ambientale e la vita delle persone…tutto è connesso e a Taranto si tenterà di capire dove e come arrivare al pianeta che speriamo.