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Vita diocesana

Nuovo anno pastorale in Diocesi. Cantafora: “i religiosi modello per osare nuove scelte evangeliche”

Paolo Emanuele · 10 anni fa

Un anno per ringraziare il Signore per le religiose e i religiosi presenti nella Chiesa lametina e attingere da loro lo slancio per “osare” nuove scelte evangeliche, per affrontare le sfide del presente con la semplicità e il coraggio di chi ha scelto di seguire Cristo nella radicalità della vita evangelica. Sarà questo il filo conduttore del nuovo anno pastorale della Diocesi di Lamezia Terme, al via domenica prossima 5 ottobre alle 16.30 in Cattedrale con un convegno sul tema “Vita consacrata: presenza e dono nella Chiesa”. “La vita religiosa non è un’appendice della vita diocesana, ma un grande dono e una grande ricchezza per la Chiesa lametina e noi rendendo omaggio ai consacrati presenti nella nostra Diocesi attingiamo da loro quello slancio per osare nuove scelte evangeliche”, ha detto il Vescovo Mons. Luigi Cantafora presentando in conferenza stampa le iniziative previste per il nuovo anno pastorale. Nei prossimi mesi, il Vescovo scriverà una lettera alle numerose comunità religiose presenti in Diocesi “come segno di una collaborazione gioiosa e concreta con i consacrati il cui esempio ci spinge a tornare sempre alla genuinità del Vangelo e di osare scelte rinnovate per affrontare le sfide del nostro tempo”. Cantafora ha ricordato che il tema scelto dalla Chiesa lametina è in linea con la volontà di Papa Francesco di indire nel 2015 l’Anno dedicato alla vita consacrata: “guardiamo ai santi fondatori delle nostre comunità religiose – ha concluso il Vescovo – essi sono il nostro modello per attingere un nuovo slancio nell’evangelizzazione”.

Nella Diocesi di Lamezia Terme, sono presenti 142 suore in 38 parrocchie (su un totale di 62 parrocchie) e 6 comunità parrocchiali sono rette dal clero religioso con la presenza di 30 tra religiosi sacerdoti e fratelli.

A presentare le iniziative del nuovo anno pastorale. Padre Giovanni Dimiccoli, religioso dehoniano, parroco di San Giuseppe Artigiano. Dopo il convegno pastorale di domenica prossima, con gli interventi di Suor Elena Bosetti (delle suore di “Gesù buon pastore” e biblista) e del prof. Luigi Guccini, il 22 ottobre ci sarà il ritiro di tutto il clero diocesano con le religiose e i religiosi ; il 29 novembre la solenne concelebrazione eucaristica in Cattedrale; il 2 febbraio la celebrazione della Giornata della vita consacrata. Due momenti di riflessione sulle vite dei santi religiosi sono previsti in Avvento e in Quaresima: il primo sarà dedicato ai santi religiosi calabresi, il secondo ai santi martiri religiosi.

“Sin dalle origini nella Chiesa c’è stata l’esigenza di seguire Cristo nella radicalità della scelta evangelica”, ha evidenziato Padre Dimiccoli paragonando gli istituti di vita consacrata “alle tante facce di uno stesso diamante che per noi è Gesù Cristo e il suo Vangelo”.

“Per il convegno di apertura del nuovo anno pastorale – hanno spiegato Don Roberto Tomaino e Don Francesco Farina dell’Ufficio Comunicazioni Sociali della Diocesi – abbiamo scelto due figure che, oltre all’importanza della loro testimonianza, hanno una certa esperienza nel mondo della comunicazione, capaci di parlare con tutta la società di un tema come quello della vita consacrata: Suor Elena Bosetti, per diversi anni volto televisivo della trasmissione “Le ragioni della speranza” su Rai, e Luigi Guccini che ha diretto il Centro Editoriale Dehoniano”.

Al termine del convegno di domenica prossima, il Vescovo Mons. Cantafora darà le linee programmatiche della Chiesa Diocesana per il nuovo anno pastorale.