Grande attesa per l’arrivo, venerdì 6 maggio, del reliquiario della Madonna delle lacrime di Siracusa

Ha un’importanza del tutto peculiare il novenario in preparazione alla festa della Madonna di Fatima che avrà inizio il 4 maggio a Soveria Mannelli.
Dopo oltre due mesi di guerra con più di ventimila morti, trentamila feriti e con milioni di persone che hanno dovuto abbandonare le loro case, che forse non rivedranno mai più, dopo due anni di pandemia che ha lacerato famiglie e che ha portato alla morte più di sei milioni di persone in tutto il mondo, è forte il desiderio che sgorga spontaneo nel cuore di tutti di affidarsi a Maria, a colei che proprio a Fatima espresse tutta la sua preoccupazione per la Russia e avvisò i suoi figli che gli anni a venire sarebbero stati irrorati dal sangue sgorgato a causa della guerra e della cattiveria dell’uomo.
Dal 4 al 13 maggio, giorno della festa, anniversario delle apparizioni, dal santuario della Madonna posto nel cuore del Reventino si leverà incessante la lode e la preghiera per la pace e per la salvezza del mondo intero.
Al centro del Novenario ci saranno poi tre giorni particolari con l’arrivo, previsto il 6 maggio, del reliquiario della Madonna delle Lacrime di Siracusa «Perché tutti abbiamo un dolore nel cuore, e vogliamo affidare a Maria le nostre lacrime perché lei le presenti all’Altissimo che, come recita il salmo 56, raccoglie le nostre lacrime in un otre e le scrive nel suo libro» ha commentato don Roberto Tomaino, rettore del santuario e parroco della cittadina.
Molte le iniziative previste, tante le occasioni di preghiera, confessione e partecipazione all’eucaristia. Nei giorni del novenario diverse parrocchie della Diocesi verranno a Soveria per portare alla Madonna il loro omaggio e la loro preghiera.
Grande attesa per la messa celebrata il giorno della vigilia della festa, il 12 maggio, da Mons. Schillaci che si prepara a lasciare la diocesi di Lamezia per Nicosia. Il Vescovo che proprio a Soveria ha voluto officiare il grande atto di consacrazione della Russia al Cuore immacolato di Maria, verrà qui da pellegrino, per salutare ancora una volta la Madonna in questa casa posta nel punto più alto della Diocesi da cui Maria veglia sui suoi figli e sulla Chiesa di Lamezia Terme.

a.v.