Giochi e messaggi di vita in stile sinodale. Dal 29 giugno all’11 luglio, la parrocchia Maria SS. delle Grazie ha ospitato il Grest, con pomeriggi scanditi da attività ludico-ricreative, preghiera e riflessioni. Bambini e ragazzi hanno condiviso le proprie esperienze e momenti di ascolto reciproco, attraverso il percorso tematico ispirato al film di animazione “Luca”. Il lungometraggio Disney Pixar racconta la storia di Luca Paguro, un giovane mostro marino che, dagli abissi del Mar Ligure, sale in superfice per vivere nel mondo umano, nonostante le iniziali paure e il divieto dei genitori.
Il Grest 2026 ha preso il via con il conferimento del mandato agli animatori durante la Santa Messa di domenica 28 giugno. Nell’occasione, don Domenico Cicione Strangis ha presentato i responsabili e ha consegnato loro le magliette, affidandogli il compito di guidare i più piccoli con gioia ed entusiasmo.
Ciascuna giornata del Grest 2026, aperta da inni e balli di gruppo, ha avuto delle linee guida mutuate dai sentimenti e dalle situazioni raccontati nel film: “La curiosità”, “Il coraggio”, “L’amicizia”, “Silenzio Bruno!”, “L’accoglienza”, “Il sogno”, “Il tradimento”, “Il perdono”, “Il sacrificio e la missione”.
I bambini, suddivisi in fasce di età (6/7, 8/9 e 10/11 anni), si sono confrontati, attraverso il gioco, riflettendo sulle emozioni positive e negative.
Ogni pomeriggio è stato impreziosito dalla preghiera, con la meditazione su brani del Vangelo associate al tema del giorno.
In una delle giornate di oratorio estivo, i bambini e gli animatori hanno partecipato a un’uscita programmata con la visita alla Parrocchia della Beata Vergine del Carmelo: una mattinata all’insegna di animazione, conoscenza della storia della Madonna del Carmine e preghiera.
Un “camminare insieme” che ha condotto i ragazzi ad acquisire maggiore consapevolezza di sé, a scoprire i propri talenti e a stringere nuove amicizie.
“Luca”, inoltre, insegna il valore della diversità, intesa come occasione di arricchimento umano e come empatia con l’altro. Il Grest, infatti, ha espresso un esempio di inclusione e corresponsabilità educativa, ospitando due bambine musulmane che hanno partecipato alle attività accanto ai propri coetanei.
Il significato del film è racchiuso anche nell’invito al cambiamento, che deve avvenire nel cuore di ognuno.
Il Grest si è rivelato un’esperienza di incontro con Gesù, in un contesto di relazione e divertimento, grazie all’impegno degli animatori Antonio, Chiara, Eliana, Francesca, Francesco, Giovanni, Giulio, Karola, Lamis, Mariana, Mariarita, Matilde, Matteo, Pietro e Serena, e della coordinatrice suor Rosaria. Un plauso, inoltre, alla fattiva collaborazione di Angela, Angela Maria, Anna, Antonella, Gisella, Marisa, Savina e Serafina.
Le due settimane di oratorio estivo hanno consentito a bambini e ragazzi di vivere la Parrocchia come una grande famiglia che accoglie tutti e offre opportunità di crescita.

Franca Rocca, parrocchia Maria SS. delle Grazie